La saga di fantascienza Genius ha trovato un editore! Qui di seguito troverete anche i primi capitoli dei tre romanzi.

Che minchione le formiche! è il mio ultimo romanzo, che potrete leggere qui di seguito, pubblicato sul mio blog poche pagine per volta, partendo dal post intitolato I miei romanzi e proseguendo in sequenza progressiva con i vari capitoli e le loro parti (es.: Che minchione le formiche! I-2p, I-3p...).

Buona lettura!

Genius_01

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lunedì 18 ottobre 2010

Commento di lettori a CMF


Qui di seguito, troverete i commenti di due attenti lettori a Che minchione le formiche!, uno dei quali ha trovato più di qualche pecca nel mio romanzo, l'altra che l'ha invece particolarmente apprezzato. Questo non solo ad onor del vero, ma per stuzzicare la vostra curiosità o eventualmente per rendervi conto di cosa vi attende :))

Il primo è di un amico "detrattore", Carlo Xodo:

"Sul titolo e sull'illustrazione di copertina. Non si tratta di "bello o brutto" ma di poca chiarezza. Sì, adesso ho capito il senso del titolo... ma rimane sempre l'impressione che sia un libro di barzellette o simile. Ovvio riferimento alle varie formiche che nel loro piccolo si incazzano, ma anche, chissà perché, mi suona in testa: "Le formiche (balene) restino sedute", mah ;-).
L'illustrazione, a prima vista, sembra proprio adatta ad un libro di raccontini per bambini. L'idea che mi viene è che tu non abbia in mente un tuo lettore tipo. Chi dovrebbe leggere il tuo libro?
E adesso il testo.
Mi piacciono i temi che tratti, l'ironia, la capacità di svariare e di utilizzare la tua cultura (sicuramente assai più solida della mia) con citazioni (mai pesanti) da vari ambiti (letteratura, cinema, ecc...). Sicuramente sai anche scrivere bene .
Ma...
Non è facile (non sono certo un critico) spiegare l'impressione che ho avuto. Mi sembra manchi di un solido progetto, di una linea portante più incisiva. Tutto rischia di perdersi (e diventare faticoso, nonostante alcune immagini notevoli). Attenzione ai particolari più che all'insieme, alle immagini più che al testo. Sai, sembra più una prima stesura per una sceneggiatura cinematografica... (magari il Tarantino di Pulp Fiction riesce a tenerla assieme).
Insomma, credo davvero tu abbia le capacità ed i mezzi per fare qualcosa di veramente valido (a prescindere dal pubblicare e dal successo, che seguono altre vie). Devi lavorarci ;-). Mi pare che ne valga la pena!
Non so se sono riuscito ad esprimere proprio quello che volevo, tra l'altro non me la sento di fare un'analisi puntuale: scrivere... è complicato!"
Il secondo è di un'amica "estimatrice", Roberta Del Bello:

"Per ovvi motivi posso solo raccontarvi a grandi linee le mie impressioni e briciole della storia,  di una storia dalle sfumature "rossazzurre", sì perché Catania ne è protagonista ma di sbieco, da quell'angolazione "storta" che s'intravede dall'areo quando stiamo per atterrare,  mostra i suoi "figli" i suoi "picciriddi" senza il filtro dell'ipocrisia, battezzati dalla lava e dallo scirocco.
Una storia che fa riflettere sull'esistenza del bene e del male come a un "tao" tutto grigio e non coi bianchi e i neri netti che si sfiorano.
Un Dio bizzarro un po' depresso e annoiato, tutt'altro che avvolto da candide nubi e cori serafici, beffeggiato/sfidato dal figlio prediletto (no non avete capito di chi sto parlando...)  che ostenta un carattere forse un po' troppo da "quanto sono furbo io" con l'aggravante  dell'esserlo da quando esiste il mondo e con tutti i cliché di un vero ed autentico, puntini di sospensione, indovinate un po'? sì il demonio in persona che in questo libro è il protagonista narratore e non solo.
Dalla rivisitazione grottesca di avvenimenti biblici, come la stessa autrice li definisce (non c'entra niente Giobbe Covatta) alla fatidica domanda/risposta che mi ha suscitato la lettura: ma allora esiste il libero arbitrio!! beh di sicuro questo libro trasuda ironica ironia (scusate il gioco di parole) della sorte, per i vincitori e per i vinti (sorte? ma non avevamo detto che...libero arbitrio...vabè) tra le ambientazioni e le righe, ho visto/letto cose che voi umani... potreste benissimo immaginare se incuriositi da ciò che sto scrivendo, leggeste il libro!
Trasuda cultura e amore per la buona letteratura, per termini ricercati (ricercati= pigrizia moderna) e penso anche che se David Cronenberg lo leggesse, ne trarrebbe ispirazione per un film! mentre Roberto Saviano non potrebbe che applaudire."

domenica 17 ottobre 2010

offerta Lulu!

Aggiungi il codice AUTUNNO305 al momento del pagamento e otterrai il 15% di sconto.
L'offerta è valida fino al 15 novembre prossimo.
Vi ricordo che l'autrice non percepisce alcuna percentuale sulle vendite.

sabato 16 ottobre 2010

Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov

Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov

Pericoloso quanto "Arcipelago gulag", riesce a rappresentare il mondo dell'Unione Sovietica con una raffinatezza maggiore, come solo lo spettacolo del demonio avrebbe potuto. Tutto affascina: la sua arte affabulatoria, gli inserti degli evangeli apocrifi, lo spettacolo surreale di Behemot e delle sue trasformazioni, i personaggi caricaturali di un comunismo mai realizzato...

Un altro romanzo a cui il mio "Che minchione le formiche!" è debitore.

domenica 3 ottobre 2010

Lettura del I capitolo di "Che minchione le formiche!"

A seguire la mia lettura del I capitolo di "Che minchione le formiche!", suddivisa in due parti per cause tecniche. Presto presenterò anche altri episodi, probabilmente in modo più tradizionale :)

I parte


II parte

sabato 2 ottobre 2010

Zero Kill di Yassir Benmiloud

Zero Kill di Yassir Benmiloud, ovvero Y.B.

C'è il pastiche, il teatro, la denuncia sociale, l'ironia, il senso del grottesco... insomma tutto quello che adoro in un romanzo.
Come parlare dei martiri di Allah rispettando l'ortodossia islamica e sferzando in modo irriverente i suoi estremismi.

Questo è uno dei romanzi a cui il mio Che minchione le formiche! deve qualcosa.