[continua dal post precedente]
- Basta così, non aggiungere altro. – ha improvvisamente cambiato tono e atteggiamento: brusco e risentito – Avrai quanto promesso. La donna vivrà col suo aspetto attuale fino alla fine della Terra… del sistema solare, se preferisci, dell’intero universo. È tutto?
- E dai, non fare così. Forse sei insoddisfatto perché è stato un regalo a scatola aperta, su richiesta. Pensavi che ti sarebbe piaciuto di più e, invece, mancava un po’ di mistero, di inatteso. In un certo senso ti capisco, ma non è facile dopo tutti questi miliardi di anni, ritrovare l’emozione delle origini, una frase non detta, un’azione non compiuta, un romanzo che sappia ancora stupirti.
- Già. – è ritornato a essere Sua Maestà la Tristezza.
- Ma sono sicuro che hai in Te le risorse necessarie per entusiasmarti ancora, delle piccole cose, un pulsar, uno scontro subatomico, esplosioni o implosioni stellari, la coda di una cometa, il viaggio spaziale di un bagliore…
- Sì, sì, tutto chiaro, ma non perdere altro tempo con me, so benissimo che non è qui che vorresti essere.
- Grazie per la comprensione, ma ci sarebbe un’altra questioncella da sistemare…
- La tua lungimiranza. Non l’ho dimenticato. La riavrai prestissimo, insieme alla mia sorpresa per te.
- Oh, beh, in questo caso – è riuscito nuovamente a spiazzarmi e mi sento tremendamente in colpa; Lui pensa ad architettarmi idee-regalo, mentre io mi preoccupo solo del mio tornaconto -, resterò in trepida attesa e… fai pure con comodo. A presto, allora, non vedo l’ora di sapere di che si tratta…
- Sì.
- Se comunque hai bisogno sono sempre a Tua completa disposizione…
- Inteso.
- Niente complimenti, sono o no la Tua prima creatura?
- Indubbio.
- Arrivederci e grazie ancora…
- Ora è proprio tempo che tu vada.
- E dai, non fare così. Forse sei insoddisfatto perché è stato un regalo a scatola aperta, su richiesta. Pensavi che ti sarebbe piaciuto di più e, invece, mancava un po’ di mistero, di inatteso. In un certo senso ti capisco, ma non è facile dopo tutti questi miliardi di anni, ritrovare l’emozione delle origini, una frase non detta, un’azione non compiuta, un romanzo che sappia ancora stupirti.
- Già. – è ritornato a essere Sua Maestà la Tristezza.
- Ma sono sicuro che hai in Te le risorse necessarie per entusiasmarti ancora, delle piccole cose, un pulsar, uno scontro subatomico, esplosioni o implosioni stellari, la coda di una cometa, il viaggio spaziale di un bagliore…
- Sì, sì, tutto chiaro, ma non perdere altro tempo con me, so benissimo che non è qui che vorresti essere.
- Grazie per la comprensione, ma ci sarebbe un’altra questioncella da sistemare…
- La tua lungimiranza. Non l’ho dimenticato. La riavrai prestissimo, insieme alla mia sorpresa per te.
- Oh, beh, in questo caso – è riuscito nuovamente a spiazzarmi e mi sento tremendamente in colpa; Lui pensa ad architettarmi idee-regalo, mentre io mi preoccupo solo del mio tornaconto -, resterò in trepida attesa e… fai pure con comodo. A presto, allora, non vedo l’ora di sapere di che si tratta…
- Sì.
- Se comunque hai bisogno sono sempre a Tua completa disposizione…
- Inteso.
- Niente complimenti, sono o no la Tua prima creatura?
- Indubbio.
- Arrivederci e grazie ancora…
- Ora è proprio tempo che tu vada.
... continua
mI è PIACIUTO UN SACCO.bRAVA CONTINUA COSI'
RispondiElimina