La saga di fantascienza Genius ha trovato un editore! Qui di seguito troverete anche i primi capitoli dei tre romanzi.

Che minchione le formiche! è il mio ultimo romanzo, che potrete leggere qui di seguito, pubblicato sul mio blog poche pagine per volta, partendo dal post intitolato I miei romanzi e proseguendo in sequenza progressiva con i vari capitoli e le loro parti (es.: Che minchione le formiche! I-2p, I-3p...).

Buona lettura!

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giovedì 20 maggio 2010

Che minchione le formiche! II-5p

[continua dal post precedente]


- Qualunque? – mi chiese la sua mente per nulla intimorita alla mia presenza.
- Certamente, Maria-Elena, ogni cosa. 
- Anche la vita eterna?
Questo andava un po’ oltre la mia diretta giurisdizione, ma conoscevo Chi poteva occuparsene e avrei senz’altro trovato il modo di convincerLo, tanto che risposi con pieno convincimento: - Anche.
- Forse mi stai mentendo – sorrise lei – o forse è solo la mia mente che sta vagando nella pazzia e mi sta facendo credere nella tua presenza, ma non ho niente da perdere, quindi ti rispondo di sì, sono disposta a essere tua.
Ricordo di essermi sentito fuori di me dalla gioia e di aver agito di puro istinto. Soffiai verso l’alto, aprendo, con fragorosa baldanza, uno squarcio fino al tetto della prigione. Le macerie ricaddero come dopo una violenta scossa di terremoto proprio accanto ai nostri piedi e sollevarono un enorme polverone, che nascose momentaneamente quell’apertura grande a sufficienza per la nostra ascesa. Ai violenti accessi di tosse di detenute e guardie seguirono le urla. Al piano superiore Nui Mosul stava passando a miglior vita – si fa per dire: quando un terrestre muore, umano o canide che sia, non lo attende nessun tempo supplementare, né per il corpo né per l’anima… che riposi in pace e amen! Anche perché (qui una precisazione è assolutamente necessaria) l’Anima, intesa come spirito volatile, quasi un’essenza alcolica, che quando tiri via il tappo (alias quando schiatta l’involucro materiale), esce fuori dall’ampolla ascendendo in cielo versus discendendo agli inferi, quest’Anima semplicemente non esiste. Ci sono invece impulsi elettromagnetici che passano attraverso tutta la massa cerebrale degli esseri senzienti e depositano un bagaglio misto di informazioni ed emozioni. Il quale bagaglio viene rielaborato attimo dopo attimo in base ad esperienze sensibili interne ed esterne all’individuo, provocando comportamenti, scelte, sbalzi umorali. Se tutto questo lo si intende chiamare “anima”, non sarò certo io ad oppormi.
Davanti a questo stato di panico embrionale la mia Maria-Elena era rimasta impassibile, anzi no, piuttosto incuriosita, forse perché resasi conto di non essere minimamente toccata da quanto la circondava. Il pulviscolo, infatti, danzava intorno alla mia aura, che comprendeva ormai anche la sua persona. Sentivo che cominciava ad acquisire fiducia in me, nella mia potenza, nella sua libertà, nella congiunzione delle nostre vite.
Ancora avvolti in quella leggera nebbia, l’afferrai per la sua sottilissima vita, sollevandoci in volo come attratti dall’azzurro silenzio al di sopra di noi, mentre al di sotto l’incredulità impediva alle sentinelle di imbracciare le armi.
Prima che lasciassimo Bangkok, Maria-Elena mormorò al mio orecchio una frase inintelligibile, che io però compresi.
In quella romantica notte di luna piena, sorvolai con lei le luci della città, che mi sembrava brillassero solo per noi, mentre sentivo la morbidezza del suo corpo contro di me. La condussi al limitare della prima foresta di bambù, dove le canne argentee ci accolsero con una leggera danza a cui rispose il gre gre di ranelle lontane. I quattro ci aspettavano nudi, imbavagliati e incaprettati, secondo le sue volontà. Nonostante la frescura notturna, erano madidi di sudore.


...continua

1 commento:

  1. ciao, ho letto il tuo invito su anobii ed ecomi quà. mi riprometto di leggere i tuoi post-romanzi ma non ora: ho il mio bambino che mi saltella sui calli!
    spero che vorrai restituirmi la visita, se mai troverai il tempo.
    ciao, miriam
    http://pioggianelweekend.blogspot.com

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